Mostre d' “essai”

Mattia Moreni
Dalla formazione a L’ultimo sussulto
prima della grande mutazione
4 Mattia Moreni Una tavola di campagna 1959 stampa 4
Bagnacavallo, ex Convento di San Francesco 20 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
Sarà una grande mostra dedicata a Mattia Moreni (1920-1999), uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento, ad aprire la stagione artistico espositiva autunnale a Bagnacavallo, cittadina in provincia di Ravenna da sempre attenta all'arte e alla cultura.
Organizzato dal Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo in collaborazione con l’Associazione MATTIA, l'evento è un’occasione unica per scoprire da vicino l’evoluzione di un artista che ha saputo lasciare un segno profondo nell’arte contemporanea. La mostra di Bagnacavallo è la prima tappa di un ampio progetto che coinvolgerà anche altre città e musei legati alla vita e al lavoro dell’artista. Negli spazi suggestivi dell’ex Convento di San Francesco, la rassegna ripercorre i primi trent’anni di carriera di Moreni: dagli esordi, subito notati da critici come Italo Calvino, all’adesione ai movimenti astratto-concreto e informale, fino allo stile personale che lo portò, nel 1960, alla sua prima partecipazione alla Biennale di Venezia.
2 Mattia Moreni In morte di De Pisis 1956 stampa 2L'evento espositivo è curato da Claudio Spadoni, storico dell’arte e grande conoscitore di Moreni, insieme a Davide Caroli, direttore del museo, che commenta: "é una mostra importante questa che il nostro Museo Civico dedica ai primi venti anni di lavoro di Mattia Moreni, indubbiamente uno dei più importanti artisti del Novecento italiano. Importante perché permette di documentare come fin dai primi lavori in lui sia stato chiaro il messaggio che voleva trasmettere ed è interessante vedere come nel trascorrere degli anni, pur modificando il suo stile pittorico, abbia mantenuto una chiarezza di visione unitaria; e importante anche perché mette il nostro museo in rete e in relazioni con altre importanti realtà museali della nostra regione, infatti questa è solo la prima tappa del percorso che vede coinvolti anche i Musei di San Domenico di Forlì, la Galleria Vero Stoppioni di Santa Sofia, Il MamBo di Bologna e il MAR di Ravenna".
In esposizione ci sono oltre quaranta opere, alcune provenienti da prestigiose collezioni private e già esposte in importanti musei italiani ed europei.
Nota biografica
Nato a Pavia nel 1920, Mattia Moreni è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento. Dopo gli studi all’Accademia Albertina di Torino e l’esperienza nella Resistenza, debutta nel 1946 con la sua prima mostra personale. Fin dagli esordi ottiene riconoscimenti importanti, partecipando a Biennali e Quadriennali e facendo parte del gruppo degli “Otto pittori italiani”, accanto a Vedova, Morlotti e Birolli.
Negli anni Cinquanta e Sessanta espone in Italia e all’estero, da Documenta di Kassel a Parigi, da Londra ad Amburgo, sviluppando un linguaggio personale che lo porta a realizzare celebri cicli come i “Cartelli” e le “Angurie”.
Stabilitosi a Brisighella dal 1966, alterna periodi di intensa attività pittorica a riflessioni teoriche e scritti come L’ignoranza fluida (1979). Negli anni Ottanta e Novanta continua la sua ricerca con nuove serie, dagli “Autoritratti” agli “Umanoidi”, mantenendo sempre un ruolo di primo piano nel panorama artistico contemporaneo.
Si spegne a Ravenna nel 1999, lasciando un corpus di opere che testimoniano una costante tensione verso l’innovazione e una profonda forza visionaria.
3 Mattia Moreni Ancora un uomo che cade 1958 stampa 3Mattia Moreni
Dalla formazione a L’ultimo sussulto prima della grande mutazione
20 settembre 2025 - 11 gennaio 2026
Ex Convento di San Francesco,
via Cadorna 14, Bagnacavallo (RA)
Per info:
0545 280913
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www.museocivicobagnacavallo.it